FONDO KYOTO AL VIA: Disponibile l' accreditamento
Venerdì 02 Marzo 2012 14:02
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È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 01 Marzo la Circolare del 16 febbraio 2012 che illustra le procedure da seguire per accedere ai finanziamenti del Fondo Kyoto, il Fondo Rotativo da 600 milioni di euro per la riduzione delle immissioni dei gas a effetto serra, in attuazione del Protocollo di Kyoto.

Dalle ore 12.00 di oggi 2 Marzo è attivo l’Applicativo web per l’accreditamento, sul sito della Cassa Depositi e Prestiti, soggetto gestore del Fondo.Il Fondo Kyoto - ricordiamo - è stato istituito dalla Finanziaria 2007 presso la Cassa Depositi e Prestiti; successivamente il DM 25 novembre 2008, ha stabilito le modalità per l’erogazione dei finanziamenti. Esso doveva essere attuato da novembre 2008 ma si è fatto attendere fino ad ora. Oggi, finalmente, è arrivata la presentazione ufficiale. Il Fondo rotativo per Kyoto prevede 600 milioni di euro che verranno concessi come finanziamenti a tasso agevolato per interventi nel settore delle rinnovabili, dell’efficienza energetica, della ricerca e della gestione forestale.

Ai finanziamenti potranno accedere le persone fisiche, le imprese (comprese le EsCo), le persone giuridiche private, i soggetti pubblici e anche i condomini. Il denaro verrà concesso con un tasso dello 0,5% e la durata dei finanziamenti andrà dai 3 ai 6 anni per i privati e dai 3 ai 15 per i soggetti pubblici.

Sono agevolabili, tra gli altri: interventi di risparmio energetico sull’involucro di edifici esistenti; interventi per la climatizzazione tramite teleriscaldamento da impianti di cogenerazione e tramite impianti geotermici e impianti di cogenerazione; installazione di piccoli impianti da fonti rinnovabili.

In particolare le diverse misure di agevolazione in dettaglio sono:

 

  1. della misura microcogenerazione diffusa (microcogeneratori ad alto rendimento con potenza nominale fino a 50 kWe);
  2. della misura rinnovabili (eolico tra 1 kWp e 200 kWp, idroelettrico tra 1 kWp e 200 kWp, solare termico fino a 200 m², caldaie a pellets o cippato tra 50 kWt e 450 kWt, fotovoltaico negli edifici tra 1 kWp e 40 kWp);
  3. della misura usi finali (interventi sull’involucro di edifici esistenti, come isolamento termico, sostituzione finestre, ecc; teleriscaldamento da impianti di cogenerazione fino a 500 kW; impianti geotermici a bassa entalpia fino a 1 MW; impianti di cogenerazione a biomasse fino a 5 MW);
  4. della misura motori elettrici (sostituzione di motori elettrici industriali con potenza nominale superiore a 90 kW elettrici, con motori ad alta efficienza);
  5. della misura protossido di azoto (interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali);
  6. della misura ricerca (attività di ricerca precompetitiva per lo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per la produzione e separazione e accumulo di idrogeno, per lo sviluppo di materiali, componenti e configurazioni innovative di celle a combustibile);
  7. della misura gestione forestale sostenibile (progetti regionali che presentano la finalità di identificare interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste).


Dal 16 marzo al 14 luglio 2012 sarà possibile presentare le domande, esclusivamente online attraverso l’Applicativo web sul sito della CDP.

 

Fonte: [ Edilportale.com - Qualenergia.it - Lavoripubblici.it]