SISTEMI DI ACCUMULO IN IMPIANTI INCENTIVATI
Sabato 24 Gennaio 2015 07:23
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Lo storage ti permette importanti e nuovi opportunità!
Con le delibere dell’autorità per l’energia elettrica ed il gas, unite alle versioni consolidate delle CEI 0-16 e CEI 0-21 e al chiarimento pubblicato sul sito del GSE, si conoscono ora maggiori indicazioni e possibilità.

Quello che si è delineato dopo la pubblicazione di questi aggiornamenti è la possibilità sia di installare sistemi di accumulo in impianti nuovi che integrare modificando gli impianti esistenti inserendo un sistema a batterie che migliori l’autoconsumo e l’efficienza complessiva.

Nelle documentazioni ora disponibili sono indicati gli schemi di dettaglio delle possibilità di integrazione, con indicazioni precise circa l’eventuale inserimento di contatori di misura o di ulteriori sistemi di controllo, come anche la modulistica da inviare al GSE in caso di integrazione di impianto incentivato esistente e la procedura che deve essere seguita.

Infatti il GSE ha pubblicato sul proprio sito, in data 23 dicembre 2014, un chiarimento relativo alle modalità di installazione di sistemi di accumulo su impianti incentivati o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, al fine di dare seguito alle pubblicazioni delle delibere AEEG 574/14 e 642/14 e alla pubblicazione sul sito del Comitato Elettrotecnico Italiano delle versioni consolidate delle CEI 0-21 e CEI 0-16.

Come cita il chiarimento pubblicato, consultabile qui, a partire dal 1° gennaio 2015, è possibile installare sistemi di accumulo su impianti incentivati e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, fatto salvo il caso di impianti fotovoltaici fino a 20 kW in scambio sul posto che accedono agli incentivi di cui ai decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 per i quali l’installazione di sistemi di accumulo, non è operativamente compatibile con l’erogazione degli incentivi di cui ai medesimi decreti interministeriali.” Si tratta di fatto degli impianti incentivati in primo conto energia, per i quali già nella 574/14 era stata espressa l’esclusione dalla possibilità di poter installare sistemi di storage.

Per quanto riguarda le modalità tecniche, in funzione della posizione dell’accumulo nello schema elettrico d’impianto e della tipologia del Conto Energia, sono necessarie alcune modifiche, riassumibili in:

  • In caso di installazione del sistema d’accumulo lato produzione, deve essere previsto che il sistema di misura dell’energia prodotta sia bidirezionale.
  • In caso di installazione del sistema d’accumulo post-produzione, per i soli impianti ricadenti nel meccanismo delle tariffe omnicomprensive e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, dovrà essere installato entro la data di entrata in esercizio del sistema di accumulo un sistema di misura bidirezionale al fine di valutare l’energia assorbita e rilasciata dallo storage stesso.

Il GSE ha inoltre già predisposto e reso disponibile il documento che dovrà essere inviato tramite PEC entro 30 giorni dalla data di entrata in esercizio del sistema di accumulo, nel quale si dichiarerà l’appunta modifica d’impianto con relativa introduzione dello storage.

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Fonte: Partner VPSOLAR