NOVITÀ ECOBONUS - LEGGE DI BILANCIO 2018 - TRA PROROGHE E ALIQUOTE DIVERSE
Martedì 26 Dicembre 2017 09:03
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La Legge di Bilancio 2018 ridisegna gli incentivi sulla casa. A subire i rimaneggiamenti maggiori è stato l’ecobonus. Non più una detrazione del 65% per tutti gli interventi, ma aliquote differenziate con l’obiettivo di agevolare maggiormente i lavori capaci di migliorare la prestazione energetica degli edifici. Introdotto un incentivo rafforzato per gli interventi integrati di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica.

 

- Ecobonus:

Prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico delle singole unità immobiliari. L’Ecobonus sui condomìni resta invariato fino al 2021. Si potrà optare per la cessione del credito non solo per gli interventi sulle parti comuni dei condomìni, ma anche per quelli sulle singole unità immobiliari.

Detrazione del 65% anche per l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che l’intervento porti a un risparmio di energia primaria pari al 20%.


Scende al 50% il bonus per l'acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento delegato (VE) N. 811/2013.

Per quanto riguarda le caldaie, sono esclusi dagli incentivi gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A. Continuano ad usufruire del 65% gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti. Detrazione al 65% anche per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all'acquisto e posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.


In sostanza,quindi, l’ecobonus dal 2018 rimane al 65% per tutti gli interventi tranne: acquisto e installazione di finestre e infissi, di schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione oppure con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Per questi interventi la detrazione ecobonus è al 50%.


Per quanto attiene ai condomini:
Il livello massimo dell’agevolazione del 70% per la riqualificazione energetica delle parti esterne degli edifici condominiali sale a 40.000 euro per ogni unità immobiliare. Sale a 40.000 euro per ciascuna unità immobiliare la soglia massima di detrazione per i lavori di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che riguardino più del 25% dell’involucro della superficie disperdente lorda dell’edificio.


Riassumendo:
detrazione al 65% anche per il 2018 degli interventi qualificati con riferimento, fino al 31 dicembre 2017, ai valori di trasmittanza termica del Dm 11 marzo 2008.
detrazioni fino al 2021 su parti comuni dei condomini con detrazione al 70% per gli interventi sull’involucro dell’edificio che interessano almeno il 25% della superficie disperdente lorda o con detrazione al 75% per i lavori che migliorano la prestazione invernale ed estiva (Dm 26 giugno 2015).
detrazione 50% per finestre, caldaie a condensazione di almeno Classe A o installazione di schermature solari.



- Bonus ristrutturazioni:

Confermato tale e quale. La Detrazione spettante a coloro che effettuano ristrutturazioni edilizie per tutto il 2018, è pari al 50% da ripartire sempre in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. La detrazione 50% per gli interventi di ristrutturazione varrà dal 2018 anche per gli IACP.

Lavori ammessi alla detrazione:

I lavori ammessi alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, eseguiti sull’unità familiare e sugli edifici residenziale sono:  Lavori per interventi di manutenzione straordinaria; Lavori per interventi di manutenzione ordinaria; Lavori per interventi atti alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato ; Lavori gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse ; Tutti gli interventi volti a garantire una maggiore mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi; Interventi di bonifica di amianto e di sicurezza domestica ; Lavori volti a garantire la sicurezza della casa da furti, aggressioni o sequestri di persona ecc ; Lavori per la cablatura degli edifici, di limitazione dell’inquinamento acustico, di risparmio energetico, (Impianti fotovoltaici per l’energia elettrica: solo se la produzione di energia alternativa è per uso domestico, per l’illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici)  maggiori misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, esecuzione di opere interne.; Spese necessarie per ottenere la certificazione di sicurezza dell’edificio


- Incentivi per l’energia rinnovabile:

In Senato, durante la discussione sulla Legge di Bilancio 2018, sono stati prorogati gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. I produttori di energia da biomassa, biogas e bioliquidi sostenibili si vedranno prorogati gli incentivi non più solo fino al 31/12/2018 ma fino al 31 dicembre 2020.


Fonti: [1. Edilportale ]  [2. Ediltecnico ] [3. GuidaFisco ]