SISTEMI DI CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE - D.Lgs. 102/2014
Martedì 04 Luglio 2017 09:24
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La contabilizzazione del calore, resa obbligatoria ai sensi del D.lgs. 102/2014, consente di gestire in piena autonomia e indipendenza il riscaldamento negli edifici dotati di generatore termico centralizzato (caldaia).  Con l' adozione della "Contabilizzazione del calore" si mette in atto allo stato pratico la regolazione autonoma della temperatura del proprio appartamento pagando soltanto in base all'effettivo uso del riscaldamento.

Dal 30 Giugno 2017 è divenuto oramai obbligatorio per i condomini e gli edifici polifunzionali di contabilizzare i consumi di riscaldamento secondo la norma tecnica UNI 10200. La norma serve a ripartire correttamente le spese per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria negli edifici serviti da un'unica centrale termica.

Con la contabilizzazione del calore ogni condomino paga quanto consuma e quindi la bolletta verrà calcolata in base all'effettivo riscaldamento fornito all'abitazione. La contabilizzazione è, a tutti gli effetti, un intervento di efficientamento energetico che migliora il rendimento di regolazione dell'impianto, diminuisce i consumi, favorendo atteggiamenti virtuosi negli utilizzatori.

 

Aspetti tecnici della contabilizzazione:

La contabilizzazione, può essere :

Diretta, se ogni unità immobiliare è dotata di un contacalorie posizionato nel punto di diramazione dell’impianto all’interno di essa, che misura la quantità di energia in entrata. ( impianti a distribuzione orizzontale )

Indiretta, da utilizzarsi nel caso di impianti a “colonna” ( colonne montanti verticali ) dove non è possibile, per ragioni tecniche, installare il contacalorie precedentemente citato. In questo caso vanno installati i ripartitori di calore in corrispondenza dei corpi scaldanti che non misureranno direttamente l’energia utilizzata, ma rileveranno alcuni dati che dovranno poi essere confrontati con i dati complessivi del condominio per individuare i singoli consumi.

In particolare negli impianti a colonne montanti, le valvole termostatiche (valvole attraverso le quali è possibile impostare il livello di temperatura desiderato per ogni stanza), oltre ad evitare inutili surriscaldamenti dei locali, possono difatti permettere di limitare la temperatura nei locali normalmente scarsamente utilizzati, o durante i periodi di assenza, in modo tale da contenere i consumi di riscaldamento, e grazie all’installazione contestuale dei ripartitori di calore (la principale tecnologia per la contabilizzazione negli impianti a colonne montanti) consentono di pagare soltanto quanto effettivamente consumato dall’utente.

Il sistema di contabilizzazione del calore per impianti dotati di radiatori si compone di: valvole con testine termostatiche per la regolazione della temperatura; ripartitori di calore per il riparto delle spese in base all'effettivo consumo; sistema di lettura a distanza, in modo da garantire un costante monitoraggio dell'impianto.

Valvola termostatizzabile, testina termostatica e detentore :

Da applicare sul radiatore per regolare automaticamente il flusso dell’acqua calda, in modo da poter impostare e mantenere la temperatura di ogni stanza al livello desiderato.  In occasione dell’installazione della valvola termostatizzabile sarà sostituito anche il detentore per migliorare la circolazione del fluido nel radiatore.

Ripartitore di calore:

Conforme alla norma UNI EN 834, dotato di due sensori di temperatura, con batteria al litio incorporata (durata > 10 anni).

La lettura avviene senza accesso fisico agli alloggi attraverso trasmissione radio a bassissima emissione, frequenza 868 Mhz.

La lettura può avvenire tramite centraline di lettura a distanza (da installare nel vano scala dell’edificio), oppure tramite sistema Walk-by (lettura via radio locale). I ripartitori sono inoltre dotati di appositi sistemi di piombatura anti manomissione e allarmistica automatica.

Centralina di telegestione o centralina di raccolta dati :

La centralina di raccolta e trasmissione dei dati, consente di centralizzare gli strumenti di misura installati (ripartitori, contatori, ecc.).

 

Ripartizione delle spese di riscaldamento:

Per ripartire le spese di riscaldamento, infine, vi è una modalità ben precisa ed individuata dai dettami della norma UNI 10200 dove la spesa totale per ciascuna unità immobiliare per il servizio di riscaldamento è data dalla somma di una quota volontaria (a consumo) e una quota involontaria.

La quota a consumo (volontaria) è legata al consumo volontario, ( azione volontaria dell’utente mediante la valvola termostatica ),che dipende dal livello di temperatura mantenuto nell’appartamento, dalla sua dispersione termica, dagli apporti solari e dalle abitudini degli occupanti,

La quota involontaria è invece legata al consumo appunto involontario, ed è composta da un vettore energetico dovuto alle perdite della distribuzione ed un vettore spesa che si traduce nel costo per la conduzione\manutenzione dell’impianto termico.

Nello specifico i consumi involontari derivano essenzialmente da:

  1. Perdite della rete di distribuzione, cioè le dispersioni del calore che avvengono dalle tubature prima che raggiungano gli appartamenti
  2. Spese di conduzione e manutenzione ordinaria
  3. Spese per la gestione del servizio di lettura di contabilizzazione

La quota involontaria così determinata va poi suddivisa fra i condomini in funzione di una nuova tabella millesimale (millesimi riscaldamento) che viene determinata in funzione della quantità ideale di energia necessaria a far raggiungere la temperatura di 20 ° centigradi il singolo appartamento nella condizione standard del fabbricato, ( Solo per il primo anno di installazione delle termovalvole è ammesso l'addebito di tutte le spese di consumo in base ai millesimi di proprietà. Lo stabilisce la lettera d) del comma 5 dell'articolo 9 del D.Lgs. 102/2014 che regolamenta la contabilizzazione di calore in base alla nuova norma UNI )

Il D.Lgs 141\2016 ha poi stabilito la possibilità di applicare una deroga al criterio di riparto citato solo nel caso in cui sussista una differenza di fabbisogno termico per metro quadrato tra le unità immobiliari superiori al 50%,: in questa situazione, che deve essere comprovata da una perizia asseverata a firma di tecnico abilitato, l’assemblea potrà decidere cosa fare. ( In genere il condominio in sede assembleare può derogare dall'obbligo e procedere alla ripartizione delle spese secondo percentuali fisse: almeno il 70% per il consumo volontario e la rimanenza come quota fissa.)

Il risparmio conseguibile con l’ adozione del sistema di termoregolazione contabilizzazione individuale dei consumi  per impianto centralizzato (valvole termostatiche + contabilizzazione individuale dei consumi) caratterizzato da distribuzione termica di tipo “verticale” è, nell’uso pratico, con ragionevole attendibilità, attestabile intorno a un intervallo di oscillazione tra il 20% e il 40% medio annuo rispetto alla situazione preesistente a parità di condizioni (stesso combustibile, stessa caldaia, stesso sistema distributivo, stesse condizioni  meteo, etc.) in assenza quindi di altri interventi associati. ( La variazione così ampia dell’ intervallo 20-40%  è dovuta al fatto che il risparmio effettivamente ottenibile in ogni singola condizione dipende da una grande numerosità di fattori ( sia specifici = tecnici ma soprattutto anche non-specifici=comportamenti utenti )

Perché scegliere i sistemi di Termoregolazione e Contabilizzazione della SEICO-ENERGIA IMPIANTI :

L’installazione corretta dei sistemi di termoregolazione e ripartizione del calore e l’utilizzo dei migliori materiali presenti sul mercato è alla base della nostra attività, ed è garanzia per i nostri clienti di spendere in modo proporzionato ai consumi effettivi.

Attività

  • Installazione valvole termostatiche e contabilizzatori di calore
  • Sostituzione dei circolatori con pompe ad inverter
  • Attività di lettura dei contabilizzatori e ripartizione dei costi
  • Disponibilità di soluzioni all’avanguardia: valvole termostatiche pre-tarate e/o dinamiche, testine cronoprogrammabili, sistemi di concentrazione dati su portale web.

La SEICO-ENERGIA IMPIANTI offre ai nuovi e ai propri consolidati clienti tutta l’assistenza tecnica e la consulenza necessaria per l’adozione di un sistema di contabilizzazione del calore secondo le normative vigenti.