SOLARE TERMICO: In arrivo il Conto Energia 'ad hoc' e un piano per l' efficienza energetica in edilizia
Domenica 03 Luglio 2011 09:05
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Un Conto Energia per il solare termico e un Piano per l’efficienza energetica degli edifici e dell’industria.

Sono i contenuti di due decreti legislativi, annunciati dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, nel corso di un seminario all’Università Bocconi a Milano. Il Governo li varerà entro l’estate, per rilanciare la sua politica energetica dopo il duro colpo incassato con la pesante bocciatura del nucleare al Referendum del 12 e 13 giugno.

Il Conto Energia per il solare termico, previsto dal Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011) che attua la Direttiva 2009/28/CE, ricalcherà quello per il fotovoltaico (DM 5 maggio 2011) e punterà a promuovere il solare termico che ha potenzialità - secondo Saglia - “superiori rispetto alle promesse del fotovoltaico” e che “darà il maggior contributo per il raggiungimento degli obiettivi al 2020”.

Secondo il piano di azione sulle rinnovabili allo studio del Governo, “le rinnovabili elettriche dovranno passare nel 2020 dagli attuali 5 a 8,5 Mtep, mentre le rinnovabili termiche dovranno passare da 3,2 a 10,4 Mtep”.

Per raggiungere questi obiettivi, saranno necessari nuovi e più efficiaci strumenti di incentivazione, anche perché  - ha riconosciuto Saglia - “abbiamo un meccanismo di sostegno strutturale, i certificati bianchi, attualmente non del tutto idoneo a stimolare iniziative davvero competitive” e “altri strumenti di sostegno, come le detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che al momento sono previste esaurirsi a fine 2011, non sono comunque idonei a coprire la varietà di soluzioni tecniche impiegabili”.

Ma il piano del Governo è molto più ambizioso e prevede un mix di strumenti verdi finalizzati allo sviluppo di nuove forme di incentivazione delle rinnovabili: promozione di nuova edilizia a rilevante risparmio energetico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, promozione della cogenerazione diffusa e dell'autoproduzione di energia per le piccole e medie imprese, rafforzamento del meccanismo dei titoli di efficienza energetica, promozione di prodotti nuovi altamente efficienti.

Le basi normative per lo sviluppo dei nuovi meccanismi di incentivazione, si ripete quanto prima citato, sono già pronte e risiedono nel Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 recante "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE", che già prevedeva la possibilità di un Conto Energia anche per il solare termico, così come fatto con il fotovoltaico, con il Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 5 maggio 2011 recante "Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici" (noto a tutti come Quarto Conto Energia). Lo stesso Saglia ha ricordato che con il D.Lgs. n. 28/2011 il Governo ha previsto l'estensione al solare termico del conto energia fotovoltaico, oltre a "incentivi più orientati al mercato per le tecnologie con minor gap di competitività economica", una nuova edizione revisionata dei certificati bianchi, e un "sostegno continuo a ricerca e sviluppo.

Su tutti questi punti il ministero sta lavorando e il prima possibile saranno resi disponibili i testi da portare in consultazione"


Fonte: [ Lavoripubblici.it - Edilportale.com ]